La Dichiarazione di Riyadh sulla Salute Digitale

di Maria Rosa De Marchi

La pandemia di COVID-19 ha messo a nudo problematiche gestionali dei sistemi sanitari, alcune delle quali potrebbero essere affrontate con un nuovo approccio orientato verso l’importanza dei dati e delle tecnologie digitali.

The Lancet ha dato notizia degli esiti del Riyadh Global Digital Health Summit, meeting che si è tenuto a metà agosto scorso che ha evidenziato l’importanza delle tecnologie digitali applicate alla salute, nell’ottica di un miglioramento organizzativo dei sistemi sanitari. I tredici esperti coinvolti nel Summit hanno elaborato una lista di sette priorità chiave e nove raccomandazioni sull’argomento, che si auspica vengano adottate dai sistemi sanitari sia per una migliore gestione dell’emergenza COVID-19 sia nell’ottica di future pandemie.

Le nove raccomandazioni della Dichiarazione di Riyadh

  • Implementare protocolli basati sui dati e sulle evidenze scientifiche, supportate da sistemi di comunicazione efficace per ottenere la fiducia dei cittadini;
  • Lavorare con i decisori a livello globale per contrastare la diffusione di fake news e disinformazione attraverso le piattaforme social e i mass media;
  • Implementare dataset che permettano di effettuare raccolte e analisi dati a livello globale, con strutture specifiche per le malattie trasmissibili;
  • Assicurarsi che i Paesi diano la priorità alla digitalizzazione del settore Salute;
  • Promuovere una filosofia di condivisione dei dati, fornendo ai sistemi sanitari le tecnologie necessarie per raccogliere dati di alta qualità nei giusti tempi;
  • Promuovere la cultura della digitalizzazione della salute, rendendo disponibili ai lavoratori strumenti di lavoro adeguati, come corsi di formazione e di aggiornamento;
  • Assicurare il funzionamento di sistemi di sorveglianza che garantiscano una adeguata risposta da parte della sanità, nel rispetto dei principi di etica e privacy;
  • Sviluppare sistemi digitali per supportare i programmi sanitari (nelle fasi di prevenzione, di test e di vaccinazione);
  • Sviluppare sistemi di sorveglianza che rendano popolazione, medici e decisori politici preparati per una risposta rapida e ottimale.

Le tecnologie digitali sembrano avere un ruolo prominente nel futuro della gestione sanitaria, soprattutto alla luce di quanto sta succedendo a livello globale con la pandemia di COVID-19. A partire dalla digitalizzazione dei dati sanitari, processo non privo di rischi e di possibilità di strumentalizzazioni, passando per i modelli digitali per prevedere lo sviluppo della pandemia e concludendo con gli strumenti di assistenza virtuale dei pazienti.

Per quanto riguarda le innovazioni recentemente sviluppate e introdotte per la lotta alla diffusione del COVID-19, si attendono dati e pubblicazioni che verifichino le modalità di implementazione e misurino in modo corretto il beneficio ottenuto, in modo da poter valutare con numeri alla mano i vantaggi e i miglioramenti apportati alla gestione della sanità.