Assistenza odontoiatrica

L’ACCADEMIA DI MEDICINA DI TORINO FESTEGGIA I 90 ANNI DI REMO MODICA

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Di Patrizia Biancucci

Nella prestigiosa cornice dell’Accademia di Medicina ( vedi foto1 ), martedì 17 giugno 2014 gli “allievi degli allievi” di Remo Modica (vedi foto2) hanno festeggiato i suoi “primi 90 anni” dedicati allo studio, alla ricerca, alla clinica, grazie ai quali è approdato al titolo accademico di Professore emerito della Facoltà di Medicina di Torino, e successivamente dell’Accademia(vedi). Un percorso cominciato come allievo interno nella Clinica Odontoiatrica diretta da Dino Roccia, la laurea a Torino nel 1949 con 110 e lode e dignità di stampa, per  poi conseguire le specialità di Anestesiologia e Odontoiatria.

Nel 1971 Modica è già Professore Ordinario: la Facoltà di Torino gli conferisce l’insegnamento di “Clinica Odontoiatrica” e nel ’74, la direzione della Scuola di Specializzazione in Odontostomatologia. Il 18 Dicembre dello stesso anno è tra i fondatori della Società Italiana di Parodontologia (vedi).

Quando nel 1990, in accordo con le direttive europee, la Scuola post-medica di Odontostomatologia viene soppressa, Modica assume la direzione della neonata Scuola di Specializzazione in Chirurgia maxillo-facciale, poi ereditata da Sid Berrone e attualmente diretta da Guglielmo Ramieri. Suoi successori come direttori della Clinica Odontoiatrica di Torino sono stati Giulio Preti e Stefano Carossa, tuttora in carica.

Tra i suoi innumerevoli allievi, Arnaldo Benech  direttore scuola specialità Chirurgia maxillo-facciale dell’Università del Piemonte Orientale (Novara),  Roberto Scotti, Ordinario di Protesi a Bologna e  Paolo Pera a Genova, Sergio Gandolfo, attuale Direttore della Scuola di Chirurgia Orale all’Università S. Luigi di Orbassano, Sergio Ruffino primario di Maxillo-facciale all’ospedale di Cuneo e Fausto Polastri, primario di Maxillo-facciale all’ospedale di Asti.

Gli ex allievi, dopo la commossa introduzione di Giulio Preti dinanzi ad a un pubblico partecipe, hanno reso omaggio al Maestro con contributi scientifici più validi di una celebrazione: preziosi attestati di stima, affetto e gratitudine.

Di Remo Modica così parla il figlio Fabio, professore alla Dental School: “Mio nonno, Arturo, era già dentista diplomato all’Ecole dentaire de Paris nel 1913. Da più di 100 anni quindi i Modica si occupano di odontoiatria. Anche papà ha vissuto in Francia (Parigi) fino a circa 14 anni e, quando è rientrato in Italia con la famiglia, ha dovuto studiarsi l’italiano perché la sua prima lingua era il francese. Grande appassionato di sci e di montagna, ha scalato tra le altre vette il Cervino aprendo una nuova via alpinistica detta “dei 3 Professori” in Valtournanche. Durante le gite in montagna, da piccolo, mi stancavo spesso e allora saltavo nello zaino e mi facevo portare da lui  a spalle! Mi ha insegnato a mettere gli sci nei piedi come il bisturi in mano. Ho collaborato con lui in studio quotidianamente per circa 25 anni. Allora giocavo a basket e non si perdeva mai una mia partita, facendo il tifo con  altri genitori della squadra. Amava ed ama tuttora, trascorrere serate a cena con amici raccontando con fine umorismo aneddoti e curiosità della vita.”

Autore di 112 pubblicazioni (tra cui la collaborazione al Trattato di Chirurgia di A. Emilio Paletto) Modica è co-autore di un Trattato di Odontostomatologia e del Trattato di  Odontoiatria clinica edito da Minerva Medica e continua tuttora, com’è tradizione dei grandi Maestri, a produrre articoli scientifici.