Le aspettative dei pazienti sulle cure ospedaliere

Di Luca Mario Nejrotti

Mai come in questi tempi gli ospedali sono guardati dalla popolazione dei pazienti, attuali e potenziali, con un misto di speranza e diffidenza: uno studio di BMJ sulle aspettative dei ricoverati riguardo alle cure ospedaliere, fornisce una prospettiva per far prevalere il primo tra i due atteggiamenti opposti.

Benessere.

Il sostenere il bisogno di confort dei pazienti ha giocato un ruolo fondamentale nel far nascere le organizzazioni di assistenza centrate sulla persona. Più di recente, il benessere, associato a concetti che sono segni distintivi di una società umana e premurosa come la dignità, l’empatia, la gentilezza e la compassione, è stato inserito nelle linee guida del trattamento dei pazienti come uno dei parametri di una buona esperienza del paziente. Promuovere il confort fisico è diventato un aspetto fondamentale delle terapie incentrate sulla persona; il benessere, o la sua mancanza, sono un elemento determinante delle esperienze dei pazienti e un’indicazione della qualità generale e della sicurezza delle cure. Un servizio che non fornisca un’assistenza di alta qualità che non includa la promozione del confort o che non riconosca la sofferenza evitabile come fonte di danno, comporta la delusione dei pazienti e delle loro famiglie nei confronti di coloro che sono tenuti a prendersi cura di loro. Complessivamente, ridurre la variabilità ingiustificata delle cure, importante per il comfort, è un aspetto cruciale di un’assistenza di qualità centrata sulla persona negli ambienti sanitari contemporanei.

Per poter intervenire in questo senso, è necessario comprendere quali siano le aspettative dei pazienti: questo concetto è mal definito per la pratica e il miglioramento della qualità. In particolare, l’assenza di un quadro che incorpori tutto ciò che è rilevante dal punto di vista dei pazienti rischia un miglioramento incentrato sul fornitore, senza tenere conto delle cure che contano per l’utente. Lo scopo della ricerca presentata da BMJ sulla Nuova Zelanda (vedi) era di sviluppare un quadro multidimensionale che rappresentasse le prospettive dei pazienti sul comfort che potesse essere applicato in una serie di contesti sanitari per guidare la pratica e le iniziative di miglioramento della qualità volte a migliorare le esperienze di cura dei pazienti.

Risultati.

Il benessere, dai risultati dell’indagine sui pazienti, è considerato uno stato transitorio e dinamico caratterizzato dal sollievo dal dolore, e dal disagio emotivo e fisico, e da un progressivo senso di positività, sicurezza, forza e accettazione della propria situazione, rafforzato dal sentirsi seguiti, curati, fiduciosi e dalla consapevole adesione al trattamento. Il benessere totale è sfuggente; piuttosto, i pazienti cercano di sentirsi a proprio agio per quanto possono esserlo nelle circostanze della loro condizione sanitaria. Dalle interviste del campione di pazienti sono quattro gli elementi di conforto più importanti:

  • “Il sollievo dal dolore, dalla sofferenza emotiva e fisica”.
  •  “Il sentirsi positivi, sicuri e più forti”.
  • “Il sentirsi sicuri, avere il controllo, accettare trattamenti e cure consapevolmente”.
  • “Il sentirsi curati, seguiti; il connettersi positivamente con le persone e con l’ambiente di degenza”.

Fonti.

https://bmjopen.bmj.com/content/10/5/e033336