Le linee guida per il rientro a scuola autunnale

Di Luca Mario Nejrotti

Una volta l’unica preoccupazione al rientro dall’estate era se i compiti delle vacanze fossero stati fatti o meno, oggi, in tempi di pandemia, sono le misure per ridurre le possibilità di contagio a tenere banco.

Il calcolo dei rischi.

Il dibattito internazionale si divide tra coloro che temono che il virus possa diffondersi nelle comunità a causa dello scarso controllo che si può effettuare sui più giovani a scuola e coloro che ritengono che il regime di didattica a distanza li possa penalizzare gravemente sotto molteplici aspetti (vedi).

Da un lato, infatti, la riapertura delle scuole e il ritorno al normale svolgimento delle lezioni potrebbe fare sì che gli studenti, magari asintomatici, possano diffondere il virus nelle famiglie e tra il personale scolastico, dall’altro la mancata frequenza a scuola potrebbe avere ricadute negative sul rendimento e sulle capacità sociali degli studenti. Inoltre, verrebbe a mancare il ruolo di vigilanza e tutela del personale scolastico che spesso è l’unico baluardo contro gli abusi sui minori e la violenza domestica. Sembra, infatti, che queste problematiche siano aumentate in concomitanza con la chiusura delle scuole.

Al momento non è ancora chiaro come il virus possa diffondersi tra e dalla popolazione più giovane e in attesa di dati scientifici certi ci si potrà soltanto barcamenare cercando un equilibrio tra le due posizioni

Test non ufficiali.

In tutto il mondo, le diverse nazioni e i diversi sistemi scolastici hanno reagito in modo differente alla pandemia e in alcuni casi gli istituti scolastici non hanno mai chiuso oppure hanno riaperto in presenza a partire dagli inizi di giugno.

In questo panorama molto eterogeneo, però, che avrebbe potuto costituire un banco di prova estremamente utile per valutare le buone pratiche future, è mancato, per la natura stessa del fenomeno, un coordinamento generale e un sistema omogeneo di raccolta dei dati sanitari degli studenti, del personale e delle comunità all’interno delle quali operavano le scuole.

Il risultato sono decine di “test” non ufficiali in cui misure molto diverse hanno trovato applicazione, ma il cui esito non è analizzabile in modo circostanziato.

Il problema del contesto.

Il problema della valutazione scientifica delle pratiche di contenimento della COVID-19 presso gli studenti è complicato, oltreché dalla grande varietà delle misure adottate, dall’eterogeneità dei diversi contesti, familiari e di comunità, in cui i più giovani vivono. Una mole di variabili che rende uno studio complessivo pressoché impossibile.

Le misure di contenimento

Mentre è ancora da capire come il virus colpisca i più giovani (anche se sembra assodato che in loro la COVID-19 si manifesti nelle sue forme più lievi) e come si diffonda da essi, le misure adottate dai diversi istituti sono le più varie: si va dalla totale assenza di regole contenitive, al divieto di giocare in gruppo, alla possibilità di giocare insieme solo nell’ambito della propria classe, al permesso di socializzare in piccoli gruppi.

Alcune scuole hanno favorito la didattica all’aperto, ma, in generale, oltre al fatto che il distanziamento fisico cozza con il normale svolgimento della vita scolastica, ci sono notevoli impedimenti pratici, dovuti alle strutture scolastiche stesse, spesso dotate di spazi inadatti a garantire l’opportuna distanza tra gli studenti.

Per quanto riguarda le mascherine il discorso è altrettanto complesso e variegato.

Prudenza.

Per il momento non sappiamo che scenario si presenterà alla riapertura delle scuole, soprattutto per la mancanza di dati al riguardo del potenziale diffusivo che ciò avrebbe all’interno delle comunità. In questo senso, anche se politici, puericultori e pediatri sostengono l’importanza della riapertura in presenza per il benessere immediato e futuro degli studenti (senza dimenticare che questa soluzione avrebbe anche una ricaduta positiva sulle famiglie), gli esperti raccomandano prudenza, soprattutto nel caso in autunno si assistesse a una nuova ondata della pandemia (vedi).

 

Fonti.

https://www.sciencemag.org/news/2020/07/school-openings-across-globe-suggest-ways-keep-coronavirus-bay-despite-outbreaks

https://www.npr.org/sections/coronavirus-live-updates/2020/07/08/888853601/school-reopenings-should-keep-public-health-in-mind-pediatric-group-says?t=1594805195769