NUOVA APP PER NON SBAGLIARE LA MEDICINA

a cura di Rosa Revellino

Si chiama “Alicia”, ed è la nuova app messa a punto dai ricercatori spagnoli dell’Università Miguel Hernández di Elche: una scatola di pillole virtuale che aiuta i pazienti a non fare errori con le medicine.
I ricercatori hanno dapprima intervistato 300 persone, così da comprendere le difficoltà dei pazienti, poi, una volta raccolti i dati, hanno sviluppato la app in modo da rispondere alle necessità delle persone, testandola infine su 51 volontari con risultati molto positivi.
José Joaquin Mira Solves, responsabile del progetto, ha spiegato: «Innanzitutto abbiamo cercato di individuare che cosa serva davvero a questi pazienti, identificando gli errori più comuni e le strategie messe in atto dagli anziani per non sbagliare». Infatti molti usano una scatola per pillole ma talvolta l’aspetto del farmaco cambia, per esempio passando da un prodotto a una versione generica dello stesso, e questo può confondere.
«Inoltre la conoscenza delle proprie medicine- continua la responsabile della ricerca- non è elevatissima nell’anziano: il paziente in genere sa il motivo per cui prende ogni pillola, ma non sa come conservare il farmaco per mantenerne le proprietà né quali precauzioni dovrebbe prendere per evitare interazioni negative con altri medicinali o con i cibi».

In base alla valutazione dei risultati pare che gli errori con i farmaci si sono dimezzati. La app è stata giudicata semplice da usare e si è dimostrata utile in molti casi, per esempio quando uno specialista privato aggiunge un farmaco al paziente senza sapere quali medicinali stia prendendo. «Con “Alicia” infatti il paziente può mostrare a qualunque medico in qualsiasi momento tutto il suo piano terapeutico, scongiurando il rischio di errori di prescrizione. La app può inoltre mandare segnali di allerta per ricordare di prendere la pillola al momento giusto, dare indicazioni su come conservare ogni farmaco mettendo a lato la sua foto, così che sia difficile sbagliarsi, o anche dare suggerimenti su dieta ed esercizio fisico».

Gli errori comunque spesso non hanno conseguenze gravi, ma nel 6% dei casi richiedono un ricovero ospedaliero. L’obiettivo del progetto è quindi trovare metodi per semplificare la gestione delle terapie per chi non ha bisogno di un supporto.
Il problema sono i fondi, ma  “Alicia” potrebbe arrivare a breve sul mercato.

Fonte:

http://www.corriere.it/salute/13_settembre_06/scatola-pillole-virtuale-anziani_854ca80c-e31b-11e2-a1f9-62e4ef08d60d.shtml