“RACCONTIAMOLA GIUSTA!”

 

Gli invalidi sono spesso, per quanto riguarda il reddito, i più poveri tra i poveri… (Amartya Sen – Premio Nobel per l’Economia 1998)
Così inizia la notizia riportata dal Centro Informazione Disabilità (CID) della provincia di Torino. Si tratta del lancio di un’iniziativa di informazione realizzata a cura della FISH, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e che si rivolge agli addetti ai lavori dell’informazione.
“Raccontiamola giusta!”, (
http://www.fishonlus.it/raccontiamola-giusta/) è il titolo di questa campagna che ha l’obiettivo di diffondere dati, informazioni e una vera e propria cultura del diritto sulla disabilità: si tratta di un l’elenco di cifre e fatti – verificabili e tratti da fonti istituzionali – che delineano un profilo della condizione della disabilità in Italia e dei diversi atteggiamenti, istituzionali, politici e culturali che le vengono rivolti. Come precisa il sito del CID, questa campagna, e il documento che ne deriva, è anche un prezioso strumento per le associazioni che vogliono diffondere dati e cifre oggettive.

Solo per citare qualche esempio dell’indagine condotta dalla FISH basti dire che in Italia risultano occupate meno del 18% delle persone con disabilità in età lavorativa, contro poco più del 54% delle persone non disabili. (Fonte: Istat 2010, “La disabilità in Italia”). Solamente il 3%delle persone con disabilità ha come fonte principale un reddito da lavoro.

Il 57,3% e il 53,7% delle famiglie con almeno un disabile, rispettivamente nelle Isole e nel Meridione, non riceve alcun tipo di aiuto, né pubblico né privato. (Fonte: Istat 2010, “La disabilità in Italia”). L’80% delle famiglie in cui è presente una persona con disabilità, non riceve alcun aiuto o supporto pubblico (Istituzioni, Comuni, Asl). (Fonte: Istat, “Famiglia e soggetti sociali”)…

Leggi qui l’opuscolo di “Raccontiamola giusta!”: http://www.provincia.torino.gov.it/cid/images/stories/PDF/FISH_raccontiamola_giusta.pdf