Art32

Il sogno americano è irrimediabilmente cariato?

Di Luca Mario Nejrotti

Sogno americano: oggi si declina anche in persone che macinano chilometri e chilometri per andare a dormire in auto davanti a una clinica dove sperano di ottenere cure mediche gratuite.

Dalla corsa all’oro alla corsa al dentista.
Negli Stati Uniti le cure mediche non sono mai state un argomento da prendere alla leggera: il problema delle assicurazioni sanitarie sostenibili è talmente sentito da costituire uno dei principali terreni di scontro tra l’attuale Presidente Trump e il suo predecessore Obama.
Anche tenendo conto delle riforme come l’Obamacare (vedi), però, una larga fascia di popolazione è “troppo benestante” per entrare nei parametri, ma troppo povera per potersi pagare le cure mediche, o per anticipare la spesa che comportano, prima di ricevere il risarcimento, o per coprire le franchigie. Inoltre, alcuni stati come il Tennessee si sono rifiutati di applicare la riforma Obama, (vedi).
Si assiste, quindi, a veri viaggi della speranza di statunitensi che si spostano per cercare cliniche gratuite e vi si accampano davanti per ottenere una visita. In particolare, sono le patologie dentali a richiedere assistenza, come riportato da un articolo della National Public Radio, che racconta le storie di cittadini debilitati da patologie dolorose e invalidanti, o che semplicemente non possono lavorare con il pubblico per aver perso i denti, non potendo permettersi un impianto.

Remote Area Medical.
La missione della Remote Area Medical (vedi) è quella di fornire cure mediche, oculistiche, dentistiche e veterinarie a coloro che non possono permettersele. È gestita da più di 100000 volontari e sostenuta da donazioni private. Dal 1985, anno di fondazione, sono stati trattati 700000 pazienti e 67000 animali, per un totale di 112 milioni di dollari.
Una goccia nel mare rispetto alla popolazione USA, ma uno sforzo ammirevole e importante: e i pazienti sono disposti a trascorrere la notte in auto nell’attesa di una possibile visita.

Futuro incerto.
Oggi il presidente Trump promette di sostituire l’Affordable Care Act (l’Obamacare) con un piano migliore, ma secondo l’ufficio finanziario del Congresso, il nuovo sistema pur riducendo il deficit sanitario e abbassando i premi assicurativi, aumenterà la quantità di “assicurabili” e lascerà circa 23 milioni di persone senza assicurazione entro il 2026 (vedi).
Molti tra chi aspetta fuori dalle cliniche gratuite sono elettori di Trump, speranzosi in una rottura radicale con i piani sanitari precedenti, che li hanno esclusi dai benefici: una popolazione più sana si trasformerebbe in un minore peso sociale e in una maggiore produttività economica.

È molto alta, però, anche la percentuale di persone che hanno perso fiducia nel sistema e che non hanno votato. Tra questi si sta anche facendo strada l’idea che sarebbe meglio un sistema sanitario che si prendesse carico in toto della cura dei cittadini.

Fonti.
http://www.npr.org/2017/06/20/533210947/when-sleeping-in-the-car-is-the-price-of-a-doctor-visit?utm_source=twitter.com&utm_campaign=health&utm_medium=social&utm_term=nprnews
http://www.npr.org/tags/131849999/affordable-care-act
http://www.kff.org/health-reform/state-indicator/state-activity-around-expanding-medicaid-under-the-affordable-care-act/?currentTimeframe=0&sortModel=%7B%22colId%22:%22Location%22,%22sort%22:%22asc%22%7D
https://ramusa.org/about/
http://www.latimes.com/business/lazarus/la-fi-lazarus-single-payer-california-choices-20170307-story.html