Vi è un’associazione tra sintomi depressivi del medico ed errori medici?

di Luca Mario Nejrotti

Gli errori medici sono una delle principali fonti di danno per il paziente. Gli studi stimano che, negli Stati Uniti, ogni anno muoiano da 98000 a 251000 pazienti ospedalizzati a causa di un evento avverso prevenibile.

Eventi prevenibili.

I sintomi depressivi sono molto diffusi tra i medici, e diversi studi hanno studiato le associazioni tra sintomi depressivi del medico ed errori medici. Rispetto alla semplice sindrome da burn-out (vedi e vedi), inoltre, la depressione ha parametri diagnostici e di trattamento più consolidati e certi, che hanno facilitato lo sviluppo della revisione.

Sebbene la maggior parte degli studi abbia identificato una correlazione sostanziale, i risultati non sono unanimi e omogenei e le domande sull’entità di queste associazioni rimangono aperte nella letteratura recente (vedi).

Per implementare strategie di prevenzione e trattamento, è quindi utile una stima attendibile del grado in cui i medici con uno screening positivo per la depressione sono esposti a maggior rischio di errori medici. Tale stima informerebbe il processo decisionale in materia di salute pubblica sulle strategie per migliorare la sicurezza dei pazienti e il benessere dei medici. Una revisione sistematica con metanalisi pubblicata su Jama Network ha studiato in che modo i sintomi depressivi del medico fossero associati a errori medici e anche le relative associazioni temporali, prendendo in considerazione 11 indagini per un totale di 21517 medici.

Risultati.

La revisione conferma un’associazione tra sintomi depressivi del medico e un aumentato rischio di errori medici percepiti dagli operatori sanitari stessi, e la prospettiva diacronica ha fornito ulteriori prove che la depressione del medico ha implicazioni per la qualità delle cure fornite nelle diverse fasi della carriera.

Inoltre, la revisione ha permesso di stabilire la correlazione bidirezionale tra depressione e errore, stabilendo che i sintomi depressivi del medico sono associati a futuri errori e che gli errori sono associati a futuri sintomi depressivi negli operatori.

I risultati sottolineano la necessità di politiche istituzionali per rimuovere gli ostacoli all’adozione di trattamenti basati su prove per i medici con depressione.

Gli investimenti nella sicurezza dei pazienti sono stati associati a significative riduzioni dei costi sanitari, e la revisione degli studi precedenti sulle associazioni suggerisce che il benessere del medico sia fondamentale per la sicurezza del paziente.

Sono necessari ulteriori studi per esplorare queste associazioni.

Nuove ricerche dovrebbero valutare se interventi sistematici, come la sorveglianza attiva per ridurre i sintomi depressivi, possano essere anche fattori di diminuzione degli errori medici e in quale misura.

Inoltre, studi che includano medici di diversi paesi potrebbero rispondere alla domanda se gli aspetti culturali e socioeconomici svolgano un ruolo nelle associazioni tra sintomi depressivi ed errori.

Fonti.

https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2755851

https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/article-abstract/2698144